Portare i libri direttamente negli ambienti di lavoro per trasformare le aziende in luoghi di cultura e socializzazione. Questo è il nuovo progetto avviato a Pordenone grazie alla collaborazione tra Pordenonelegge, Confindustria Alto Adriatico e Librerie.coop.
L'iniziativa mira a creare piccole biblioteche aziendali, con collezioni accessibili ai dipendenti e, eventualmente, alle loro famiglie. Questi spazi di lettura sono pensati per integrarsi nella routine lavorativa e stimolare momenti di confronto, curiosità e crescita personale.
Il progetto è stato presentato durante l'inaugurazione della Libreria Al Segno di Pordenone, ora gestita da Librerie.coop. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, Mauro Danelli, Fabrizio Lombardo e Michelangelo Agrusti, presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, insieme allo scrittore Davide Morosinotto.
Agrusti ha spiegato il significato dell'iniziativa, evidenziando come i libri possano andare oltre la lettura individuale e diventare strumenti per creare connessioni anche sul posto di lavoro.
L'idea nasce dalla visione dell'azienda non solo come luogo di produzione, ma anche come spazio per promuovere conoscenza, dialogo e sviluppo personale. In questo contesto, una biblioteca aziendale non è solo uno scaffale di libri, ma un crocevia di idee, esperienze e prospettive diverse.
Il progetto si propone di ampliare i confini tradizionali della cultura, portando i libri fuori da biblioteche e librerie per inserirli nei luoghi frequentati quotidianamente. L'obiettivo è creare una rete di piccoli spazi di lettura che rafforzino il legame tra aziende, lavoratori e territorio.
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